All’entrata nell’attuale cappella del Redentore ci accolgono le allegorie rappresentanti II Desiderio celeste (a destra) a la Vergine con il recipiente per l’unzione. Il grande affresco che si trova nella parte destra della cappella rappresenta Cristo con la samaritana vicino al pozzo d’acqua. Sopra questo affresco si trova un’immagine più piccola che raffigura le tentazioni di Cristo. Sulla parte sinistra sono rappresentati in una la risuscitazione di Lazzaro e Cristo sul Monte Oliveto. Nel dipinto dell’altare invece si vede la risurrezione di Gesù Cristo e la sua vittoria su Satana e sulla morte, sull’affresco del soffitto invece la sua ascensione e la sua glorificazione. Nel mezzo della mensa si trova la statua della Madonna del dolore (un vero capolavoro, probabilmente opera d’artista straniero del XVIII sec.). Ai lati della statua si trovano due dipinti di Langus che rappresentano San Luigi e Santa Caterina di Sienna e due statue quella di San Rocco a destra e quella di San Sebastiano a sinistra. Nel sepolcro che si trova sotto questa cappella riposano le spoglie dei vescovi Anton Alojzij Wolf (morto nel 1859), Janez Zlatoust Pogačar (morto nel 1884), e Jožef Pogaènik (morto nel 1980).